Dal 28 novembre al 3 dicembre la missione in Africa Orientale

Si svolgerà dal 28 novembre al 3 dicembre la missione business in Africa Orientale riservata agli esportatori e agli importatori italiani di ortofrutta organizzata da Omnibus. Una verifica ‘sul campo’, da poco conclusa, ha portato a decidere di concentrare la missione nella città-snodo dell’area, Nairobi, con una breve premessa nel polo logistico di Mombasa, principale porto dell’Africa Orientale, attrezzato a gestire i container reefer e a garantire il mantenimento della catena del freddo fino alla destinazione finale.

Il programma della missione prevede una visita agli impianti logistici di Alpha Group sia a Mombasa che a Nairobi, un incontro sempre a Mombasa con i rappresentanti delle compagnie di trasporto marittimo CMA-CGM e Messina Lines, e incontri con società di produzione, importazione ed esportazione di ortofrutta a Nairobi, alcune delle quali con filiali nelle principali città dell’Africa Orientale, da Kampala (capitale dell’Uganda) a Kigali (capitale del Rwanda). Momento clou del soggiorno a Nairobi sarà l’incontro b2b tra i delegati italiani e le aziende aderenti alla Fresh Produce Exporters Association del Kenya (FPEAK), che nonostante il nome comprende anche i più forti importatori del Paese e che è la FruitImprese del Kenya. Omnibus ha raggiunto un accordo con il direttore generale della FPEAK, dott.ssa Margaret Muchui, per l’organizzazione di una grande sessione b2b in un albergo centrale di Nairobi, che sarà in assoluto la prima iniziativa del genere nei rapporti tra Italia e Kenya. 

Nel corso della missione saranno visitati importatori-grossisti come South Lemon, cinque catene di supermercati, a partire dal leader della distribuzione, l’insegna Nakumatt, sarà visitata la fattoria del più grande produttore del Paese (il gruppo Kakuzi) e gli impianti, a circa 50 km da Nairobi, dell’importatore Fresh ’n Juici, primo fornitore di Nakumatt, che ha recentemente avviato anche un’esperienza di cooperazione tra piccoli produttori per valorizzare il prodotto locale e organizzarlo per l’esportazione. Non mancano estensioni facoltative del programma di base, poiché Nairobi offre attrattive straordinarie dal punto di vista agricolo e naturalistico godendo di un clima eccezionale dovuto anche alla sua altezza (poco meno di 1.800 metri sul livello del mare): i delegati potranno così visitare, tra l’altro, la fattoria di Karen Blixen, 10 chilometri fuori Nairobi, dove si è girato il film “La mia Africa”, vincitore di più Oscar. 

Le iscrizioni saranno aperte da mercoledì 2 novembre. Per maggiori informazioni: info@omnibuscomunicazione.net

Margaret Muchui, direttore della Fresh Produce Exporters Association del Kenya (FPEAK)

margaret-muchui

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