Presentate a Matera le 3 missioni 2016: Kazakistan, Polonia e Dubai

Lunedì, 8 febbraio 2016

Il 22 gennaio a Matera, in uno dei seminari che hanno preceduto la cerimonia di premiazione dei ‘Protagonisti dell’Ortofrutta Italiana’, Omnibus Comunicazione, società di servizi del Gruppo Editoriale Gemma Editco – Corriere Ortofrutticolo, ha presentato le sue attività al servizio del settore ortofrutticolo italiano e internazionale e, in particolare, le tre missioni del 2016 del Corriere Ortofrutticolo, di cui Omnibus è la società organizzatrice.
Le missioni toccheranno Kazakistan, Polonia e Dubai e sono rivolte alle aziende ortofrutticole italiane desiderose di allargare i propri orizzonti e mercati di riferimento. Le missioni godono della sponsorizzazione di Fiera Milano con il marchio Tuttofood – Fruit Innovation. Ogni anno verrà scelto uno Special Guest tenuto alla copertura dei soli costi di viaggio e alloggio: per il 2016 lo Special Guest è l’azienda Pannitteri con il marchio Rosaria. Ecco il dettaglio delle tre missioni.

KAZAKISTAN
La missione ha durata 5/6 giorni viaggio compreso. Si svolge all’inizio di giugno, con partenza nel pomeriggio-sera di domenica 5 giugno e ritorno nel fine settimana successivo. Vengono toccate Almaty, che è il più grande centro del commercio ortofrutticolo kazako, e la capitale Astana con visite ai principali mercati all’ingrosso, come Altyn Orda ad Astana, e alle catene emergenti della GDO come Ramstor, Small, Silkway, Greenmart, Gallmart, Anvar. Sono previsti incontri b2b con gli operatori interessati all’importazione dall’Italia sia ad Almaty che ad Astana, con assistenza linguistica.

Scheda Paese
In Asia centrale, il Kazakistan ha una superficie grande quanto l’Europa, confina con la Russia a nord e la Cina a sud-est. Ha meno di 18 milioni di abitanti e due città di riferimento: la capitale Astana (870 mila abitanti) a centro-nord e Almaty (1 milione 600 mila) a sud-est, non lontana dal confine cinese. L’economia si regge su petrolio e miniere. La politica economica è tesa allo sviluppo: creazione di posti di lavoro. Con l’aumento del reddito sale il potere d’acquisto della popolazione. Per questo si stanno sviluppando centri commerciali e catene di supermercati. Sono attivi grandi mercati all’ingrosso con operatori che acquistano ortofrutta dall’estero e sono fornitori dei distributori non in grado di fare importazione diretta. Circa il 9% dell’ortofrutta è venduta nella GDO. Dall’Italia il Kazakistan importa soprattutto kiwi, pere, mele, uva da tavola e limoni che, di solito, raggiungono il Paese dopo 8 giorni di camion dal Norditalia.

Perché la missione
Fino a 7-8 anni fa le importazioni di ortofrutta avvenivano attraverso la Russia. Con il blocco russo, le importazioni dirette in Kazakistan aumentano. Il 2016 è un anno speciale perché si celebra il 25° anniversario dell’indipendenza dalla Russia e coincide con il potenziamento dei piani di sviluppo governativi che rendono più interessanti le relazioni d’affari con il Paese.

I costi di adesione
I partecipanti sono tenuti alla copertura dei costi di viaggio e alloggio e al versamento di una quota di adesione di 2.000 euro. Le adesioni debbono pervenire entro il 2 maggio.

POLONIA
La missione si svolge dal 28 settembre all’1 ottobre viaggio compreso, con arrivo a Varsavia il 28 sera e partenza sabato 1 ottobre mattina. Il 29 settembre, in mattinata visita al Mercato all’ingrosso di Varsavia-Bronisze e a una primaria azienda di import-export, che distribuisce ortofrutta tra supermercati e grossisti di tutta la Polonia. Nel pomeriggio visita di alcuni reparti ortofrutta delle principali catene di supermercati e della grande distribuzione organizzata presenti a Varsavia. Il 30 settembre incontri B2B con buyer di catene dei supermercati presenti in Polonia. La giornata si conclude con una serata di gala.

Scheda Paese
La Polonia conta 38 milioni di abitanti. L’adesione della Polonia all’UE, avvenuta nel 2004, ha dato inizio a una fase importantissima nello sviluppo economico del Paese. La Polonia è leader nella crescita in Europa: ha raggiunto prima il miglior risultato tra i Paesi dell’Est, poi dell’intera UE. Nel 2009 la Polonia è stato l’unico Stato dell’Unione a non essere trascinato nella recessione, e negli anni 2008-2013 il suo PIL è complessivamente cresciuto oltre il 20%. Si tratta del miglior risultato in tutta l’UE.
In Polonia sono presenti le catene internazionali della grande distribuzione organizzata come Tesco, Carrefour, Kaufland, Auchan, alcuni di queste con centri d’acquisto all’estero. Inoltre, sono presenti catene di supermercati di qualità come Piotr i Paweł, Stokrotka, Chata Polska, Fresh Market e di prezzo, come Polo Market, Dino, MarcPol per un totale di circa 1.800 punti vendita. Il leader di mercato è il discount Biedronka con 2.500 punti vendita. Il quadro viene completato dalle catene di punti vendita all’ingrosso, come il Gruppo Eurocash, che riforniscono le proprie catene di franchising.
Le importazioni di ortofrutta dall’Italia sono significative (oltre il 10% la quota di mercato).

Perché la missione
In Polonia continua ad esserci una grande voglia di Italia e anche l’ortofrutta è la benvenuta. Come per altri mercati esteri il problema è la selezione degli interlocutori. La missione rappresenta un’opportunità unica per conoscere il mercato in Polonia e le sue caratteristiche oltre a creare una vera opportunità di incontrare alcuni selezionati operatori di mercato e buyer delle catene di supermercati, dando così l’avvio ad una nuova opportunità di sviluppo e di vendite da parte dei partecipanti alla missione.

I costi di adesione
I partecipanti sono tenuti alla copertura dei costi di viaggio e alloggio e al versamento di una quota di adesione di 1.600 euro. Le adesioni debbono pervenire entro il 31 agosto.

DUBAI
La missione è prevista dal 13 al 16 novembre, con due giorni intensi di visite e contatti martedì 15 e mercoledì 16 novembre. Il giorno 15 è prevista una visita a WOP Dubai (la principale fiera del Golfo Persico per i prodotti freschi) con contatti business programmati. Il giorno successivo visite a importatori e piattaforme logistiche. I contatti che abbiamo sviluppato nel corso del 2015 permettono di selezionare operatori affidabili.

Scheda Paese
Dubai è una delle mete più attrattive al mondo per il commercio internazionale. Con 2,5 milioni di abitanti è la più grande città degli Emirati Arabi ed è il secondo Emirato per estensione dopo Abu Dhabi. E’ centro di primaria importanza anche per gli scambi ortofrutticoli grazie alla presenza di tutte le principali aziende arabe impegnate nel commercio di ortofrutta. Altro fattore positivo è la crescita delle catene della grande distribuzione grazie alle politiche espansive di gruppi come Carrefour (Francia), Emke Group (Abu Dhabi), Casino (Francia), Waitrose (Regno Unito), Spinneys (Emirati Arabi) e Aswaaq (Emirati Arabi). Sulla piazza di Dubai operano i principali Paesi esportatori di frutta e verdura, tra cui Australia, Cile, Cina, Egitto, Olanda, Francia, India, Pakistan, Filippine, Sudafrica e Stati Uniti. La posizione occupata dall’Italia non è secondaria ma soffre della concorrenza di altri Paesi soprattutto su aspetti come il prezzo e la logistica.

Perché la missione
L’offerta ortofrutticola italiana (kiwi, mele, frutta estiva) è connotata da una buona qualità e per questo è apprezzata. Nello stesso tempo è lontana dal cogliere appieno le opportunità offerte da questo mercato. Lo scopo della missione è prendere visione delle tipologie di prodotto più adatte al mercato del Golfo, analizzare le condizioni logistiche, selezionare operatori interessanti.

I costi di adesione
I partecipanti sono tenuti alla copertura dei costi di viaggio e alloggio e al versamento di una quota di adesione di 1.800 euro. Le adesioni debbono pervenire entro il 10 ottobre.

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